Numeri fortunati
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In matematica ha senso parlare di numeri fortunati?
Beh, sì: basta darne una definizione!
O perlomeno, descrivere un procedimento che ci permetta di dire se un numero è fortunato oppure no.
Bene, il procedimento che ci permette di individuare, nell'insieme dei numeri interi, quelli che sono anche fortunati è simile al crivello di Eratostene.
Si parte dalla sequenza dei numeri interi

1  2  3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15  16  17  18  19  20  21  22  23  24

Il primo numero è uno: eliminiamo dalla sequenza un numero sì e uno no:

1     3     5     7     9      11      13      15      17      19      21      23

Dopo l'1 troviamo il 3: eliminiamo dalla sequenza tutti i numeri che si trovano avanzando di tre posti:

1     3           7     9              13      15              19       21

Dopo il 3 troviamo il 7: eliminiamo dalla sequenza tutti i numeri che si incontrano avanzando di tre posti:

1     3           7     9              13      15                       21

E così di seguito.

I numeri che sopravvivono sono davvero fortunati :-)

Per saperne di più:
Triscaidecafobia (Wikipedia)
Numeri Fortunati (Polymath)
Stanislaw Ulam

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